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La fotografia mostra la facciata della scuola

SCUOLA PRIMARIA “ MARCELLO CANDIA “  PONTE ZANANO

V. Seradello,20 

25068 PONTE ZANANO ( BS )

tel. e fax. 030832912 -  CM: BSEE8AF033

sito:www.iclapira.edu.it

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I  docenti della scuola

Il  materiale necessario per i ragazzi iscritti al primo anno 

I  libri di testo per l'anno scolastico 2017-2018

I libri di testo per l'anno scolastico 2018-19

il materiale classi prime 2018/19

 

Chi era Marcello Candia?

Dopo avere aiutato gli ebrei e i perseguitati politici, nel 1945 accoglie i deportati che rientrano dalla Germania; nello stesso anno collabora alla creazione del "Villaggio della Madre e del Fanciullo", poi fonda la rivista "La missione" e successivamente collabora alla nascita del "Collegio degli studenti d'Oltremare".
Nel 1947 fonda a Milano l'Unione Medici Missionari italiani e, successivamente, l'"Associazione Laici in Aiuto delle Missioni".
Negli anni cinquanta matura in lui la decisione di diventare missionario laico; nel 1961 vende l'azienda ereditata dal padre e inizia la costruzione di un grande ospedale a Macapà, in Brasile, sul Rio delle Amazzoni, dove si trasferisce definitivamente nel 1965.
L'ospedale è la prima di numerose opere, comprendenti ospedali, lebbrosari, centri sociali e di accoglienza, oltre a conventi e scuole: è in queste strutture che la gente bisognosa di assistenza vede la possibilità di una assistenza prima negata.
Nel 1980 avviene l'incontro con papa Giovanni Paolo II, durante la visita del pontefice al lebbrosario.
Nel1982 istituisce la “Fondazione Dottor Marcello Candia”, tuttora operante.
Nel 1983 rientra molto malato dal Brasile e muore il 31 agosto a Milano, circondato dall'affetto dei familiari.
Il 9 luglio 2014 il Papa Francesco autorizza la promulgazione del decreto che riconosce l'eroicità delle virtù praticate da Marcello Candia, che diviene pertanto Venerabile.


Alcune sue espressioni tipiche:
"Io non sono nulla. Sono solo un modesto strumento della Provvidenza";
"Non sono io che ho dato qualcosa, ma loro, i poveri, che danno a me";
"Chi ha molto ricevuto dalla vita deve dare molto".